IRIS - FIORI DI CENERE Maurizio Temporin
La trama e le recensioni di "Iris. Fiori di cenere", opera di Maurizio Temporin edita da Giunti.
Thara, 17 anni, ha una vita apparentemente normale, tranne per il fatto che si addormenta di colpo nelle situazioni più imprevedibili e che si sente in forze solo all'alba e al crepuscolo. Per il resto, le sue giornate di adolescente scorrono regolarmente tra rivalità scolastiche, pochi amici scelti e il difficile rapporto con la madre, senza immaginare quello che si nasconde dietro la scomparsa prematura del padre, che non ha mai conosciuto. Tutto cambia all'improvviso, per colpa di un profumo, quello degli iris. Un giorno, cercando di rubarne alcuni dal giardino di una villetta misteriosa, cade in un sonno profondo che la trasporta in un mondo parallelo, un deserto di cenere pieno di edifici, navi e aerei bruciati, in cui vagano creature mostruose e in cui vive, ignaro della sua storia e della sua provenienza, Nate, ragazzo tanto malinconico quanto affascinante. Da quel momento, Thara comincia un viaggio alla scoperta delle proprie origini, tra segreti inconfessabili e terribili verità.
“La vita di Thara cambiò all’improvviso, per colpa di un fiore. Aveva diciassette anni quando accadde. Un’età pericolosa, come il profumo di quei petali. E fu il profumo a trascinarla in un mondo e in un amore destinati a bruciare.”
PER IL BOOK TRAILER:«Camminava a piedi nudi e il fuoco avanzava al suo fianco.
Fu mia madre la prima a incontrarlo. Diciassette anni fa.
In quel preciso momento era sdraiata sui sedili posteriori dell’auto
con le mani sulla pancia e la bocca contratta in un grido.
Io ero la causa del suo dolore. Stavo per nascere.
[…]
Papà stava svoltando verso il parco, quando un’esplosione fece slittare l’auto su un lato. Un fungo incandescente di fiamme e fumo si gonfiò nel cielo.
[…]
Fece risalire in fretta il finestrino abbassato, ma un po’ di quel nero tossico si insinuò nell’abitacolo.
Tossì e gli occhi gli bruciarono per qualche istante. […] Per questo non lo vide.
Mia madre, che si era issata sui gomiti, invece sì.»
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=KXVob22wVf0
RECENSIONE:
Il libro si apre con la descrizione della vita di Thara, la scuola per poi proseguire verso il primo viaggio nel "cinerarium".
Coinvolgente come pochi racconta di una ragazza, Thara, che inizia a scoprire la sua vera natura, cioè di essere una Crepuscolare: figlia di un umano e un notturno.
Nel Cinerarium oltre a mille ostacoli incontra anche Nate casualmente figlio dell'amico di sua padre.
Gli indizi portano Thara a scoprire la nuda e cruda verità su di lei e sulla sua famiglia mettendo in pericolo molte persone a loro care.
Il libro fin dal principio mi ha coinvolto particolarmente cercando a volte, pure, di risolvere qualche indizio in anticipo.
Voto: 9

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