domenica 30 novembre 2014

Incantesimo tra le righe - Jodi Picoult e Samantha van Leer

Incantesimo tra le righe Jodi Picoult e Samantha van Leer



Cosa succede se "...e vissero felici e contenti" non si rivela affatto essere tale? Delia è una ragazza piuttosto solitaria che preferisce passare i pomeriggi in biblioteca, persa nei libri. In uno in particolare: "Incantesimo fra le righe" che in teoria è un fantasy ma che sembra terribilmente reale, al punto che il principe Oliviero, oltre a essere coraggioso, avventuroso e focoso, parla a Delia. Cioè: le parla sul serio! E salta fuori che Oliviero ben più che un personaggio di carta: è un ragazzo che si sente intrappolato nella sua vita letteraria, sempre uguale a se stessa, e che non sopporta l'idea che il suo destino sia segnato. Oliviero è certo che il mondo là fuori possa offrirgli qualcosa di interessante e vede in Delia la sua chiave di accesso alla libertà. I due si buttano a capofitto nell'impresa di tirare fuori Oliviero dal libro, un compito difficile e che li spinge ad approfondire la loro percezione del destino, del mondo e del loro posto nel mondo. Contemporaneamente cresce l'attrazione reciproca, un sentimento forte e tutt'altro che letterario...

Darkest Powers & Darkness Rising - Kelly Armstrong



The Summoning



Chloe Saunders, una teenager come tante. Pochi sogni nel cassetto e nessuna particolare aspirazione, se non quella di diplomarsi con un voto decente, avere molti amici, trovare magari un ragazzo da amare. E tuttavia, sebbene le sue aspettative non siano poi così alte, mai si sarebbe aspettata che nel bagno della scuola, invece di ragazze che si rifanno il trucco o parlano del giocatore di football che le ha invitate al ballo, avrebbe trovato il bidello. Un bidello che ormai è morto. Ma Chloe può vedere i fantasmi e i fantasmi possono vedere lei. La sua vita non sarà mai più la stessa. Molto presto gli spettri sono ovunque, le richiedono attenzione, invocano il suo aiuto. È troppo per lei: la ragazza ha un crollo nervoso, tanto da essere internata in una casa per ragazzi disturbati. Lyle House, «un posto per ritrovare la serenità» reciterebbe la brochure, se ne esistesse una. Purtroppo la realtà si rivela presto meno patinata e tranquilla: quando Chloe conoscerà meglio gli altri pazienti - l'affascinante Simon e l'odioso fratello Derek, la detestabile Tori e Rae, che ha un "problemino" col fuoco - inizierà a realizzare che c'è qualcosa di strano e sinistro che lega tutti loro, che non si tratta dei soliti "ragazzi interrotti", che c'è una vena molto più oscura che si cela nelle fondamenta di Lyle Houses. 


The Awakening



In "The Summoning - Il richiamo delle ombre", primo capitolo della trilogia "The Darkest Powers", abbiamo lasciato Chloe Saunders in fuga da Lyle House, la clinica dove era stata internata per apparenti disturbi psichiatrici. La verità è però un'altra, ben più oscura e sinistra: Chloe è infatti il risultato di un esperimento genetico che l'ha trasformata in una negromante, un essere in grado di resuscitare i morti e parlare con i fantasmi. Quando era solo una bambina, un team di scienziati, chiamato Edison Group, ha usato lei e altri ragazzi come cavie per creare degli esseri umani con poteri soprannaturali; ne sono nati Simon, uno stregone, Derek, un lupo mannaro dal temperamento irascibile, e Rae, una strega con accessi di collera. Ora i ragazzi sono in pericolo, e gli stessi scienziati che li hanno creati vogliono eliminare ogni loro traccia. Le quattro indomabili creature dovranno unire le forze per riuscire a salvarsi e restare libere. Ma prima di combattere, Chloe dovrà capire se può fidarsi fino in fondo dei suoi compagni.


The Reckoning



Chloe Saunders ha quindici anni e vorrebbe tanto essere normale. Purtroppo la realtà vuole che lei sia una negromante, una creatura nata da un esperimento genetico che le permette di chiamare a sé i morti e di parlare con i fantasmi. Ora, insieme ai suoi amici dotati anch'essi di poteri soprannaturali, Chloe è in fuga per la sopravvivenza, in fuga da quel gruppo di scienziati criminali che li ha creati. E poi c'è qualcos'altro che disturba Chloe e che non la fa sentire tranquilla, qualcosa che ha a che fare con i suoi due compagni di fuga, Simon e Derek. L'uno è stregone con un carattere docile e l'altro un lupo mannaro dal temperamento graffiante. La ragazza è lì nel mezzo e se il primo rappresenta una presenza affettuosa e positiva, l'altro è velato dal mistero della sua natura e così, nascosto in quella zona d'ombra, ha un potere seduttivo molto pericoloso. In questo ultimo capitolo della serie The Darkest Powers, Kelley Armstrong porta in scena un appassionante conflitto in cui i tre ragazzi non avranno altra scelta: dovranno affrontare il pericoloso gruppo di scienziati e giungere a una resa dei conti che possa restituire loro la libertà e indicare a Chloe la via per una nuova stagione sentimentale.

The Darkest Power
1. The Summoning - Il richiamo delle ombre
2. The Awakening - Il risveglio
3. The Reckoning - La resa dei conti

The Darkest Rising
4. The Gathering
5. The Calling
6. The Rising

venerdì 7 marzo 2014

I DELITTI DEL MOSAICO

I DELITTI DEL MOSAICO - GIULIO LEONI




Nel 1300 Dante Alighieri viene nominato Priore di Firenze. È la carica più alta della città e comprende, oltre alla gestione della cosa pubblica e della politica cittadina, anche il comando delle milizie. Proprio in questa veste Dante viene chiamato a indagare sulla misteriosa morte di un artigiano, lasciato morire con il volto coperto di calce viva ai piedi della sua ultima opera, un enorme mosaico che rappresenta le ere dell'uomo. Convinto che dietro il delitto si nasconda una macchinazione politica, Dante segue un'indagine nelle pieghe di una Firenze corrotta e multiforme, svelando alla fine un segreto capace di cambiare la storia.


TRILOGIA: 
I DELITTI DELLA LUCE 
•I DELITTI DEL MOSAICO
I DELITTI DELLA MEDUSA


I DELITTI DELLA LUCE



I DELITTI DELLA LUCE - GIULIO LEONI



Comune di Firenze. Estate del 1300. Il priore Dante Alighieri viene raggiunto da una guardia che gli riferisce del ritrovamento di una galea nelle fetide paludi dell’Arno. Giunto sul posto Dante si trova davanti ad uno spettacolo raccapricciante: l’intero equipaggio è stato assassinato e pare che l’autore dello scempio si sia diretto a Firenze. Ad attirare l’attenzione del priore sono i resti di uno strano marchingegno nascosto in una cabina della nave: gli ingranaggi di un enorme orologio. Sembra che Firenze sia diventata culla di strani eventi. Prima viene ritrovato il cadavere di Brunetto, un decoratore diretto a Roma, la cui vera identità è quella di Guido Bigarelli, architetto di Federico II. Poi un gruppo di fanatici capeggiati dal monaco Brandano giunge in città per mostrare ai fedeli il miracolo della Vergine di Antiochia. Nel frattempo vengono uccisi altri cinque uomini, in qualche modo legati tra loro, con la stessa modalità, un doppio squarcio sul collo. Sembra che la presenza della morte sia diventata una costante a Firenze e Dante ha poco tempo per le indagini perché il suo mandato di priore sta per scadere. La sua è una corsa contro il tempo e verso la storia, perché gli strani eventi paiono condurre inequibovabilmente alla sete di conoscenza di Federico II, alla sua morte misteriosa e al suo tentativo di creare la luce…
Terzo appuntamento della saga dedicata a Dante Alighieri: dopo I delitti della medusa - con il quale Giulio Leoni aveva vinto il premio Tedeschi - e I delitti del mosaicoI delitti della luce trova spunto dall’oscura dipartita di Federico II di Svevia, ultimo baluardo dell’Impero prima della definitiva vittoria della chiesa dei papi e fautore di quella Scuola Siciliana che segna l’inizio ufficiale della storia della letteratura italiana. Siamo nel 1300, anno cruciale per l’Italia e per Firenze. È l’anno del primo Giubileo, istituito da Papa Bonifacio VIII, che concedeva l’indulgenza plenaria a tutti coloro i quali si recavano in visita nelle basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura, e Firenze diventa meta di passaggio per le masse di pellegrini che si recano nella Capitale. Ma il 1300 rappresenta anche per il sommo Poeta una data fondamentale, perché inizia a lavorare alla Commedia, che verrà ambientata proprio in quel periodo, quando Dante ha trentacinque anni, “nel mezzo del cammin di nostra vita”, quando l’uomo-Dante Alighieri, che si fa allegoria del genere umano, ha raggiunto il culmine del peccato e della perdizione. Ed è proprio questa la condizione che Giulio Leoni descrive perché, mentre messer Durante è ligio ai suoi doveri di priore, dal punto di vista privato non è molto diverso dai suoi concittadini: indebitato e vizioso, sono frequenti le sue incursioni nel bordello di monna Lagia e le notti passate nelle braccia di Pietra, la prostituta che ha ispirato le rime “petrose”, simbolo dell’amor sensuale. I rimandi culturali e storici abbondano in queste pagine, dove s’incontrano il burlone Cecco Angiolieri e l’odioso cardinale d’Acquasparta e aleggia l’aura di Bice Portinari. Il tutto viene completato da una trama gialla ben costruita, un intrigo che trova soluzione solo alla fine ed enigmi che Dante è chiamato a risolvere. Roba da far sembrare Robert Langdon un poppante. 

TRILOGIA: 
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•I DELITTI DELLA LUCE
I DELITTI DEL MOSAICO

I DELITTI DELLA MEDUSA

I DELITTI DELLA MEDUSA - GIULIO LEONI


Luglio 1300. Il priore di Firenze Durante 'Dante' Alighieri - eletto per soli due mesi alla guida del potere esecutivo tra invidie, veleni, odi e segreti e sotto l'ombra sempre più oppressiva del papato - viene svegliato in piena notte dal bargello, bardato di tutto punto in armatura: nel cantiere del nuovo Palazzo dei priori ancora in costruzione è stato trovato un cadavere. L'assassinio non è certo un evento raro, in quei tempi. Ma in quella morte non c'è nulla di consueto: il corpo nudo e decapitato della bellissima Vana del Moggio, compagna e musa del cantore Casella, amata per la sua voce (e non solo) da mezza Firenze - Dante compreso - è appeso a una grande scultura di legno fatta costruire per la prevista incoronazione dell'imperatore Alberto I in San Pietro e poi messa lì in un angolo dopo la rinuncia del sovrano, in attesa di tempi migliori. Sconvolto, Dante avoca a sé il compito dell'investigazione criminale: non permetterà a qualche sbirro superstizioso e ignorante di ficcare il naso in una vicenda che lo tocca così da vicino. E ancora più da vicino di quanto non sospetti, scopre Alighieri il giorno seguente interrogando la vecchia Amina, la schiava saracena che governa la casa di Guido Cavalcanti, poeta e filosofo, amico fraterno di Dante. La bella cantatrice assassinata la sera prima aveva a quanto pare partecipato a una cena segreta in casa di Cavalcanti, in compagnia di Casella, di Gianni Alfani, di Filippo Argenti, di Lapo Gianni, di Martino da Vinegia: poeti, gente d'arme dalla dubbia sessualità, pensatori in odor d'eresia, scienziati. Perché questa insolita riunione? E qual è stato il ruolo di Vana del Moggio? Dante si convince ben presto che nella risposta a queste domande sta la soluzione dell'enigma...

Il corpo di una donna bellissima con al posto della testa una scultura di bronzo raffigurante Medusa che viene inumato in una tomba di marmo finemente cesellato nel pavimento di una chiesa: sta in questa immagine il senso estetico e la chiave del plot 'giallo' del romanzo con il quale Giulio Leoni si è aggiudicato il Premio Tedeschi e la pubblicazione nella prestigiosa collana Il Giallo Mondadori nel 2000. Un libro originale e appassionante,  primo capitolo della saga dedicata a un Dante Alighieri qui nelle insolite vesti di detective. Eppure nella vicenda narrata da Leoni c'è meno fiction di quanto un lettore non preparatissimo sulla storia del sommo poeta possa credere: Dante Alighieri infatti ebbe un'attività politica molto intensa, che nel bimestre giugno-agosto 1300 lo portò a ricoprire la carica di priore di Firenze. Una Firenze che era esattamente nelle condizioni in cui la descrive il romanzo: minacciata dalle mire espansionistiche di papa Bonifacio VIII (il famigerato papa Borgia) e del cardinal Matteo D'Acquasparta suo legato, ferita da cospirazioni, percorsa da tensioni fortissime tra diverse fazioni politiche. Fu proprio quest'ultimo aspetto, ci dice la Storia, a causare l'esilio di Guido Cavalcanti, suggerito da Dante alle autorità malgrado si trattasse del suo migliore amico. Leoni non fa altro che immaginare un complotto fascinoso e intricato che faccia da retroscena alternativo a questo drammatico passaggio storico, e lo fa con stile elegante, riferimenti colti ma non libreschi, creatività frizzante, senso del ritmo. Lo aiuta in questa impresa (sulla carta ardua, ma ampiamente riuscita) la potenza del personaggio Alighieri, che però l'autore sa sfruttare con misura e senza cadere mai nel macchiettistico. Se il buongiorno si vede dal mattino, questa promette di diventare nei prossimi anni una delle saghe più interessanti della storia della narrativa di genere italiana. 

TRILOGIA:
•I DELITTI DELLA MEDUSA

mercoledì 1 gennaio 2014

Il marchio di Damian - Marta Palazzesi

Il marchio di Damian - Marta Palazzesi


TRILOGIA LA CASA DEI DEMONI:
•IL MARCHIO DI DAMIAN

IL BACIO DELLA MORTE

IL BACIO DELLA MORTE
MARTA PALAZZESI


Un irrinunciabile, divertentissimo, appassionante viaggio alla scoperta delle emozioni e delle paure degli adolescenti, speziato di folklore e di una generosa dose di romance.


Quando hai diciotto anni, vivi nelle remote foreste della Romania e il tuo unico obiettivo è dare la caccia alle spietate creature che popolano il Mondo Sotterraneo, non puoi permetterti distrazioni. E questo Thea lo sa molto bene. Abile mezzo demone dotato del potere dei sogni, è una ragazza ribelle e irriverente. Ma quando riceve il pugnale con cui cacciare gli Azura, è più che determinata a impegnarsi fino in fondo negli allenamenti che la renderanno ufficialmente una Cacciatrice, mettendo da parte tutto il resto. Però non sempre le cose vanno come previsto e Thea si ritrova costretta non solo a combattere contro un nemico infido e crudele, ma anche a resistere al costante impulso di azzuffarsi col padre, dal quale ha ereditato i poteri da Incubo. Ma soprattutto deve cercare di contenere l' attrazione per il nuovo compagno di caccia, un affascinante mezzo Succubo dal passato oscuro.
Inaspettate rivelazioni e inquietanti avvenimenti sconvolgeranno pericolosamente la vita di Thea,divisa tra il desiderio di seguire chi ama e compiere il proprio dovere.

In questo primo romanzo della saga “Casa dei Demoni”, incontriamo Thea, un mezzo demone con il potere di controllare i sogni, incaricata di cacciare e uccidere altri demoni chiamati Azura. La ragazza ha un rapporto difficile e conflittuale con il padre ed ha una madre molto fragile che cerca sempre di proteggere.
Come Thea si allenano per cacciare i demoni Azura anche la sua migliore amica, Serena, allegra ed elegante e Cameron, a cui piace Serena, ma è frenato dalla posizione sociale di lei.
Per Thea tutto cambia quando inaspettatamente entra a far parte della sua vita Damian Aksenov, apparentemente senza emozioni, ostile ed irritante, ma che forse riuscirà a far emergere il lato romantico della ragazza. A complicare le cose ulteriormente arrivano da Mosca i cugini di Serena, Alex e Ania, veri e propri principi, con dei poteri particolari.

TRILOGIA LA CASA DEI DEMONI:
-IL BACIO DELLA MORTE